Può una ragazza stregarmi al punto tale da non fare altro che parlare di lei per un intero week end e di sognarmela di notte anche se ci ho parlato solo una volta e per non più di cinque minuti?
Alicia ormai i Cavalieri già la conoscono. Ho parlato solo di lei per tutto il fine settimana. Con Cristian, con Silvio, con Filippo, con Carlo, con tutti.
Beh non proprio con tutti.
Venerdì sono andato a vedere Hancock (un consiglio? Evitatelo...) e ho cenato con Giada.
Mentre mangiavamo si parlava di storie finite e così mi ha confessato di uscire un po' più spesso del solito con Luca, uno dei suoi ex.
"Stai valutando se dargli una seconda chance?" le domando.
Mi guarda, mi osserva. "Forse..." risponde arrossendo.
Sorrido. "Fai bene, una seconda possibilità la meriterebbero tutti..." le dico.
Non provo gelosia, sono sereno. A Giada mi sono affezionato di sicuro, ma innamorato no, non penso di essermene mai innamorato.
"Stai pensando ad Anna?" mi chiede.
La domanda mi sorprende. "Sinceramente no, non stavo pensando a lei. E comunque tutto sommato la seconda chance ce la siamo data, ma lei non era convinta ed è finita..."
"Mmm non mi sembra che sia proprio finita tra voi... lei ti cerca ancora e credo che tu ne sia ancora innamorato..." continua.
"No, credimi, le voglio bene e sicuramente è stata la donna che ho amato di più, ma non ne sono innamorato. Sicuramente ci lega qualcosa di forte, ma non è l'amore, non quello sano che dovrebbe farti stare bene almeno..." le spiego.
Annuisce. "Dai muoviti che il film inizia tra pochissimo" taglia corto alzandosi.
Il film, come ho detto, è una cazzata, ma ogni tanto qualche risata ce la fa fare.
Quando accompagno Giada a casa lei fa per baciarmi, ma la fermo.
"Lasciamo perdere, che ne dici? Siamo tutti e due un po' confusi secondo me..." le spiego.
Sorride. "Sì hai ragione, però prometti di non sparire solo perchè non stiamo insieme..." mi dice.
Le accarezzo una guancia. "Non sparisco, no." Le bacio una guancia e la saluto.
Giada è una bella persona, mi piace frequentarla...
Sabato ho passato la giornata in giro per negozi con Cristian sotto una pioggia che dio la mandava. Alla fine non ha nemmeno trovato quello che cercava, lo volevo strozzare!
La sera invece tutti al giapponese a sfondarci di sushi e sake. E proprio per colpa del sake mi sono lanciato in confessioni con i miei amici nominando troppe volte Alicia.
Ieri sera infatti ho pagato le conseguenze di queste confessioni guadagnandomi una lavata di testa da parte di Carlo, Cristian, Silvio e Filippo. Il motivo? Il solito. «Mattia non fare cazzate.»
E non è servito a niente spiegare che ci ho solo parlato, che è carina, è australiana, ma è soprattutto la sorella di Paolo e io di morire a 33 anni come Gesù non è che abbia tanta voglia insomma.
Alla fine la MotoGP a Indianapolis ha distolto la loro attenzione da me e la birra ha offuscato i sensi di tutti e me la sono cavata con poco.
Oggi è lunedì, stasera la rivedrò :)))


















