Tanto per la cronaca, è da venerdì sera che non fumo. Ho un'ultima sigaretta nel pacchetto, ma per ora è ancora lì.
Chissà quanto durerò stavolta.
E devo dire che di occasioni di nervosismo che avrebbero richiesto una bella sigaretta ne ho avute parecchie.
Anche ieri sera.
L'allenamento di muay-thai si svolge nella massima tranquillità e concentrazione, Paolo mi tiene sempre sotto pressione, ma la cosa inizia a piacermi tanto che se ne accorge anche Andrea sfottendomi in spogliatoio "Se sapevo che per disciplinarti bastava alzare la voce e suonartele, l'avrei fatto anche io!" e ricevendo in risposta un "Ma vaffanculo Andrea, son sempre stato un allievo esemplare con te!"
Uscito dalla palestra mi fermo a scambiare due parole con Alicia finchè aspetta Paolo e parliamo ovviamente di Anna.
"Io credo che sia gelosa, ma non credo sia ancora innamorata di te. Credo semplicemente che le dia fastidio non essere più al centro del tuo mondo, non essere più la donna della tua vita. Insomma credo sia gelosa dell'aver perso l'esclusiva" mi dice.
"Lo credo anche io... Grazie per aver retto così bene la situazione... non so come hai fatto..." le dico abbracciandola.
"So quanto Anna è stata importante per te e non avrebbe senso fare la gelosa per qualcosa che c'è stato tra di voi, in fondo anche io ho le mie storie alle spalle e se posso aiutarti a sistemare le cose con lei o con chiunque altro, ti starò vicina... a proposito, quando hai il primo incontro con tuo padre?" mi domanda.
"Non lo so, mi hanno detto che mi chiameranno qualche giorno prima, magari domani provo a sentire..." le rispondo.
"Ok, vado a casa, domattina ci si alza presto che andiamo in piscina!" mi dice baciandomi sulle labbra.
"Vieni in piscina domani?!" le domando sorpreso.
"Sì,
te lo avevo detto che sarei venuta, così mi presenterai anche Giada!" conclude andando verso Paolo che ci sta osservando da cinque minuti e che mi saluta con un cenno della testa.
Arrivato a casa mi cade lo sguardo sulla porta dei vicini e sento in sottofondo la tv accesa.
Mi avvicino e busso piano. La porta si socchiude e compare la faccia assonnata di Luna.
"Ciao, scusa, ti ho svegliata?" le dico.
Sorride. "Ciao! No affatto, che succede?" mi domanda.
"Senti è vero che andate via i primi di novembre?" le chiedo.
Spalanca gli occhi. "Andiamo via? Ma sei fuori? No! Abbiamo il contratto almeno fino a marzo, almeno per quanto ne so io... perchè?"
Alzo le spalle. "No niente, avevo sentito voci. Scusa se ti ho disturbata."
Entro in casa innervosito da questa cosa.
Perchè Anna mi ha detto che da novembre sarà libero?
Che diavolo ci viene a fare allora il prossimo week end allora?
Mentre rimugino squilla il cellulare. Sono le 23.15 chi cazzo mi telefona a quest'ora?
Guardo il display: Cristian.
"Oh non sei a dormire? Domani mattina abbiamo nuoto!" gli dico.
"Finiscila e vieni a prendermi che ho avuto un incidente..." risponde.
"Un incidente? Ti sei fatto male? Dove sei?" gli domando.
"Dove vuoi che sia, in ospedale dio @#§!!!" risponde.
"Arrivo" taglio corto.
Arrivo in pronto soccorso e lui è fuori che mi aspetta, con il collare.
"Che cazzo hai combinato?" gli domando.
"Un cretino mi è venuto in culo dio @#§!!!" risponde.
"Porca vacca... e il furgone?" gli chiedo.
"Per fortuna ero con la macchina della ditta e tornavo da un cliente, così prendo pure i soldi dell'assicurazione" sghignazza.
Sorrido.
"Grazie per essere venuto a prendermi, non ho avuto coraggio di chiamare Betty, si sarebbe spaventata di sicuro..." mi dice quando siamo davanti a casa sua.
"Ma figurati Cris, non dirlo neanche. Ah, sei ancora in cerca di casa?" gli chiedo mentre sta scendendo dall'auto.
"Sì, certo, perchè hai qualche dritta?" mi domanda.
"Non ho ancora verificato se si tratta di una notizia vera o falsa, ma forse l'appartamento accanto al mio si libera per novembre..." gli spiego.
"Io e te vicini di casa??? Sarebbe una figata!!!" risponde entusiasta.
Sorrido. "Sì sarebbe una figata... ma non so se la notizia sia fondata o meno, in ogni caso ti farò sapere" e lo saluto.
Ecco, almeno se è vero che si libera ho qualche probabilità che non ci venga a stare Anna!
Stamattina in piscina ho fatto conoscere Alicia e Giada. Si sono piaciute subito, tanto che si son prese una corsia tutta per loro e di me si sono dimenticate lasciandomi da solo a macinare vasche su vasche immerso in diecimilioni di pensieri.
E in ufficio una bella novità, da domani
mi spostano d'ufficio.
Era ora, aspettavo da un po' questa notizia.
Devo ancora comunicarlo a Emanuele, non la prenderà tanto bene...